Nome Utente
Password
  Login
  Dimenticato la Password?
Anno V - Ottobre 2011
Numero 4
< HOME
PRIMO PIANO
NOVITÀ
Ultimo Numero
Numero 4


Ricerca
 »
Ricerca avanzata

Form@s – Provider FAD n. 51 accreditato dal Ministero della Salute dal 22.04.2010
I have a dream
LEGHISSA GIULIO CESARE
Il mio sogno, come quello di tanti odontoiatri che hanno a cuore la salute orale del nostro popolo, è quello di vedere un domani nel quale tutti i cittadini possono permettersi di andare dal dentista per essere curati in modo giusto e attento. Come sappiamo, così non è. Circa il 60% dei cittadini italiani non possono permettersi le cure odontoiatriche perchè troppo costose.  »

E le emergenze mediche nello studio odontoiatrico?
«Dottoressa, venga subito! La signora Tagliaferri non si sente bene» le parole pronunciate da Paola, la mitica assistente dello studio di Eve, sono cariche di ansia.
E Paola non è una che si allarma per una banalità. Eve entra nello sala operativa che ha lasciato da pochi minuti, in attesa che un’anestesia locale fatta per procedere a un restauro occlusale su un 44 abbia fatto il suo effetto e interroga la paziente cercando nel contempo di tranquillizzarla: «Cosa succede signora Tagliaferri? Cosa si sente».
La Tagliaferri è una paziente storica: 78 anni e da venti, da quando Eve ha aperto il suo studio, è sua paziente.
  »

Piezosurgery e micromotore: studio comparativo in vivo
PAPPALARDO SABRINA
LO STATO DELL'ARTE: negli ultimi anni abbiamo assistito a uno sviluppo crescente di dispositivi e tecniche innovative nel trattamento delle lesioni cistiche mascellari.
LO STUDIO: abbiamo realizzato una revisione della letteratura sugli aspetti fisici, biologici, istologici e clinici della chirurgia piezoelettrica con l’obiettivo di porre a confronto, in uno studio comparativo, un gruppo di pazienti trattati con il piezosurgery e un gruppo di pazienti trattati con metodologia tradizionale, mediante micromotore chirugico.
SCOPO DELL'INDAGINE: il fine di questo studio comparativo tra le due metodiche è valutare, in pazienti che presentano lesioni cistiche mandibolari posteriori, la contrazione delle sequele operatorie.
  »

Adenoma pleomorfo bilaterale della parotide
BRINDISI LEOPOLDO, PEPPONI EMANUELA, PANARESE ANNALISA, MAFFEI MARIANNA, VESSIO VALERIA, DONATI DANIELA, LORENZINI GUIDO, VIVIANO MASSIMO
STATO DELL'ARTE: i tumori delle ghiandole salivari rappresentano circa il 3 per cento di tutti i tumori testa e collo. L’adenoma pleomorfo è il tumore più frequente della ghiandola, parotide e rappresenta circa il 60 per cento al 80 per cento del i tumori benigni delle ghiandole salivari. Frequentemente l’adenoma pleomorfo è un reperto unico, monolatelare, solitario.
IL CASO CLINICO: gli autori descrivono un caso di una paziente di sesso
 femminile, di 37 anni che riferiva la comparsa di una tumefazione angolomandibolare bilaterale da circa 5 mesi, più importante a sinistra. All’esame obiettivo si rilevava una tumefazione di circa 2 cm di diametro a sinistra, indolente, di consistenza duro elastica, a superficie liscia, con mobilità normale sui piani superficiali e ridotta sui piani profondi. Dopo circa 6 mesi è stato rilevato un incremento volumetrico della neoformazione precedentemente segnalata alla parotide destra. Anche in questo caso è stato eseguito un agoaspirato che ha evidenziato una cellularità compatibile con adenoma pleomorfo. Interessante, nel caso dell’adenoma pleomorfo è come in letteratura siano descritte localizzazioni metastatiche all’osso al polmone e non alla ghiandola controlaterale concordante con il comportamento biologico delle neoplasie maligne. Tale situazione soggiace probabilmente anche alla bassissima incidenza di metastasi per via ematica e all’assenza di vie linfatiche crociate della ghiandola parotide che come è noto, portano la linfa prevalentemente in basso, verso i linfonodi iugo-digastrici e sottomandibolari e rappresentano il principale viatico per la diffusione metastatica.
RISULTATI: nel nostro caso non è stata immediata, vista la bassa incidenza  di un tale reperto patologico, ma è scaturita da un corretto follow-up. Questo ha permesso un approccio terapeutico che a nostro parere è risultato ottimale e in linea con i dati riportati in letteratura.
  »

Il successo implantare: ruolo dell'igienista dentale e nuove tecnologie laser
BIFFI FIORENZO
STATO DELL'ARTE: Negli ultimi anni in odontoiaria, l’utilizzo della tecnica implantare per le riabilitazioni protesiche ha riscontrato un incremento ed un successo notevoli grazie soprattutto al miglioramento delle tecniche chirurgiche, all’utilizzo di nuovi materiali e all’applicazione di rigidi protocolli igienici.
RAZIONALE DELLO STUDIO: È generalmente accettato che il mancato controllo della placca batterica attraverso una corretta pratica dell’igiene orale domiciliare sia collegato a fenomeni di perimplantite con perdita di osso. Oltre alla formazione tecnico pratica, l’Igienista Dentale deve saper fornire al paziente la giusta motivazione per ottenere il massimo risultato possibile: il successo implantare a lungo termine.
CONCLUSIONE: Le tecnologie emergenti nel mantenimento del successo implantare sono rappresentate dall’utilizzo del laser a diodo, dall’applicazione topica di antibiotici locali e dall’utilizzo della polvere di glicina per il polishing dentale e implantare.
  »

Ovvietà, facilonerie e conclusioni sbagliate
LEGHISSA GIULIO CESARE
Capita di leggere su “Il venerdì di Repubblica” del 27 Maggio 2011 un articoletto, pag. 111, che, sommando ovvietà e  facilonerie  giunge a conclusioni del tutto sbagliate. “Ho capito che per far pagare meno le prestazioni odontoiatriche c’è bisogno di un nuovo modello organizzativo: più moderno e razionale.” Così esordisce il dentista che parla con il giornalista. E fin qui siamo nel campo dell’ovvietà.
E’ come dire che per far pagare meno un paio di scarpe si debba  procedere ad una produzione meccanizzata.
C’erano già arrivati 215 anni fa.
  »

I Fratti di San Giovanni di Dio e l'arte del cavare i denti
MOIRAGHI CARLO
"Vista dal Ponte di Porta Nuova, specialmente al tramonto, quando il campanile di San Marco col suo cono cestile, si riflette nel Naviglio presso il Ponte Marcellino dov'era la posteria di Borgonovo, la via Fate-bene-fratelli è uno dei punti più pittoreschi di Milano." Così Camillo Cima nel suo Milano vecchia; scritto alla fine dell'ottocento, quando i Navigli esistevano ancora e la via conservava un fascino che oggi é persino difficile immaginare.   »

Prevalenza delle lesioni orali nel diabete mellito di tipo I e II
VIVIANO MASSIMO, LORENZINI GUIDO, DONATI DANIELA, DONATI FRANCESCA, BRINDISI LEOPOLDO, VINCI DARIO, VIVIANO FRANCESCO, GUERRIERO ALESSANDRO
OBIETTIVO: il diabete mellito è un complesso quadro metabolico che ha come sintomo iperglicemia persistente a digiuno. Con il presente studio clinico abbiamo indagato la prevalenza delle lesioni orali in pazienti con diabete mellito di tipo I e II
MATERIALI E METODI: nell’ambulatorio di Medicina e Patologia orale, sono stati visitati 172 pazienti affetti da diabete di tipo 1 e 2, tutti in cura presso il reparto di Diabetologia presso l’Azienda Ospedaliera “Santa Maria alle Scotte” Siena.
RISULTATI E CONCLUSIONI: il 71,1 per cento del campione preso in esame presenta almeno una lesione orale. Sono state osservate anche lesioni associate e in particolare sovrainfezioni fungine di Candida Albicans su lesioni lichenoidi; il carcinoma squamocellulare diagnosticato in un paziente del gruppo 2 era in associazione a un lichen planus. Non sembra invece essere un fattore di rischio specifico il tipo di diabete mellito, infatti, i due gruppi mostrano risultati in termini percentuali simili.
  »

Valutazione dei rischi con meno di 10 dipendenti
PALERMA CLAUDIO
Si ritiene estremamente importante portare all’attenzione dei nostri lettori la Sentenza n. 23968 del 15 giugno 2011 (u. p. 3 marzo 2011) della III Sezione della Cassazione Penale (Pres. Ferrua - Est. Amoroso - P.M. Montagna - Ric. L.C.S.) perchè fornisce dei chiarimenti, se ancora ce ne fosse il bisogno, sull'esonero che il legislatore ha voluto assegnare alle aziende di modesta entità e più precisamente alle aziende che occupano fino a 10 lavoratori di redigere un documento di valutazione dei rischi contenente gli elementi specificatamente indicati dal legislatore stesso ed alle quali ha concesso invece di poter autocertificare la effettuazione della valutazione dei rischi.   »

Lettere al Direttore
CARRASSI ANTONIO MICHELE
Sul n. 5 2011 del giornale “Previdenza”, compare una intervista al dott. Di Giulio intitolato: “Twin Implant Iuxtaosseo, prevenire l’invalidità dentale”. Nell’intervista si può leggere: Il secondo bloccaggio…..viene realizzato con la copertura dell’impianto….con una delle varie sostanze osteoinducenti…..(sostanze che) si utilizzano ampiamente in parodontologia per salvare i denti con problemi parodontali, per colmare cavità cistiche….quindi, se le sostanze ossificano in questi casi lo fanno anche attorno all’impianto iuxtaosseo che diventerà uno iuxta endoosseo.  »

Il Carattere Paganini
PALERMA CLAUDIO
Il carattere Paganini si deve a Raffaello Bertieri (di cui cade quest’anno il settantesimo anniversario dalla scomparsa), che ne trasse ispirazione da alcuni schizzi trovati all’interno di un album di calligrafia fiorentino dei primi dell’Ottocento, dando forma a un tipo originale, libero da influenze arcaiche e privo di parentele con alcun altro.  »

L'Accertamento immediatamente esecutivo slitta al primo ottobre 2011
FRIGIERI CARLA
Gli Accertamenti esecutivi che sarebbero dovuti entrare in vigore dal primo luglio slittano, almeno per il momento, al primo ottobre: è questa la novità di fine giugno contenuta nella parte fiscale della manovra correttiva del Decreto Sviluppo. Pur apprezzando il rinvio, dobbiamo ancora una volta rilevare il caos legislativo che si è andato creando in seno a questa materia soggetta, fin dalla sua prima formulazione, ad aspri attacchi da parte degli esperti fiscali e dei rappresentanti di categorie professionali e imprenditoriali. La sensazione che se ne trae e che il governo navighi sempre più a vista e nella più totale confusione. Basti pensare che la disciplina in questione, partita con un’impostazione rigida (e totalmente non condivisibile), sta via via modificandosi (siamo alla terza correzione), pur restando sideralmente lontana dall’intervenire in modo significativo per ammorbidirne la portata. Inoltre, il dettato normativo risulta difficilmente comprensibile e sicuramente non improntato alla semplificazione.  »

 
Formazione Continua - ECard
 

 
18/01/2012
PERCHÉ SI DA CREDITO ALL’IGNORANZA?
Venerdì 6 gennaio 2012 “la Repubblica” esce con due intere pagine (18 e 19) dedicate a”…quando le cure servono a gonfiare la parcella dei dentisti”. Non intendiamo entrare nel merito della impostazion »

17/01/2012
IL FUMO PASSIVO E' UN'IMPORTANTE CAUSA DELL'ASMA NEL BAMBINO
Piu' della meta' dei bambini italiani vive in famiglie in cui almeno uno dei genitori e' fumatore, e lo paga a caro prezzo: si stima che il 15% dei casi di asma tra i bambini e i ragazzi sia attribuib »

17/01/2012
RIGENERAZIONE OSSEA VERTICALE CON FOLLOW-UP A 7 ANNI
Nell'ambito della problematica tutt’ora aperta, su come procedere per il rialzo verticale di cresta nelle mandibole atrofiche, ritroviamo un nuovo lavoro di Canullo che presenta un caso di un difetto »

15/01/2012
IL CONSUMO DI CAFFE' ASSOCIATO AL RISCHIO DIABETE
Bere diverse tazze di caffe' ogni giorno riduce i rischi di diabete di tipo 2 perche' inibisce una sostanza legata alla malattia. Studi effettuati in passato hanno evidenziato che i bevitori di caffe' »

14/01/2012
LE ESPERIENZE DIFFICILI FORTIFICANO, LO CONFERMA UNO STUDIO
Le esperienza negative aiutano a rinforzarsi e ad affrontare con più vigore le nuove avversità che la vita propone: a dare un fondamento scientifico a quello che finora era un semplice «comune sentire »

Elenco completo »